C’è un’ostinazione, nel lavoro di Fran Silvestre, che non ha mai smesso di essere la stessa da quasi vent’anni: ridurre la casa a un sistema di piani orizzontali che paiono reggersi da soli. A Strato, nuova residenza nella tenuta di La Zagaleta, sulle colline sopra Marbella, questa ostinazione trova forse la sua formulazione più letterale: il nome del progetto descrive esattamente ciò che si vede, tre fasce sovrapposte che si staccano dal pendio e si allungano verso l’orizzonte, senza un pilastro a tradirne l’equilibrio.

La struttura è, naturalmente, tutt’altro che assente: è solo nascosta. I solai sono gusci di cemento armato a sbalzo, spessi quanto basta per restare sottili nello sguardo e profondi quanto serve per fare ombra. È un repertorio che Fran Silvestre ha affinato casa dopo casa, ma qui la stratificazione non è solo un tema compositivo: è anche lo strumento con cui l’edificio regola la luce del Mediterraneo, filtrandola prima di farla entrare, piano dopo piano, negli ambienti sottostanti.

All’interno, il bianco della massa esterna lascia il posto al legno: superfici calde che rivestono cucine e soggiorni e che, viste da fuori attraverso le vetrate a tutta altezza, restituiscono alla facciata minerale un bagliore ambrato nelle ore più basse della luce. È un contrasto che lo studio valenciano maneggia da sempre con la stessa grammatica: pietra naturale per gli elementi a contatto con il suolo, legno per gli ambienti abitati, vetro continuo a cancellare lo spessore del muro ovunque la vista lo permetta.


Tre piani sovrapposti, nessun pilastro a tradirne l’equilibrio: la casa si comporta esattamente come il suo nome promette.
Il sito aiuta la messa in scena: La Zagaleta è una delle tenute private più estese della Costa del Sol, un anfiteatro di bosco mediterraneo che scende verso Marbella e il mare, e la casa vi si inserisce incassata nel crinale, con il tetto dell’ultimo livello quasi a quota del terreno retrostante. Non è il progetto più audace nel catalogo recente di Fran Silvestre — lo studio ha già spinto più lontano la propria sintassi altrove — ma è forse il più esplicito nel dichiarare la propria genealogia: l’eredità di Mies van der Rohe, riletta attraverso una luce e una vegetazione che non sono mai state quelle di Barcellona o di Chicago.

Resta, a conti fatti, un esercizio di understatement strutturale: più la casa appare leggera, più il lavoro ingegneristico che la sostiene è stato pesante. Strato non nasconde questa tensione, la mette in mostra — ed è forse l’unico ornamento che si concede.

Scheda progetto
Studio: Fran Silvestre Arquitectos, Valencia
Luogo: La Zagaleta, Benahavís (Marbella), Spagna · 2026
Immagini: render di progetto, courtesy Fran Silvestre Arquitectos



