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Il mattone che conta

Un modulo in cotto pensato da Michael Anastassiades per Mutina come le tacche dei segni di conteggio: una sola forma, due varianti, infinite combinazioni di superficie.

Il mattone che conta

Le tacche di conteggio — quei gruppi di quattro linee verticali chiuse da una quinta obliqua — sono probabilmente il sistema di notazione più antico ed efficiente mai inventato: un segno, ripetuto, che si accumula in quantità leggibili a colpo d’occhio. Michael Anastassiades ha preso questa logica elementare e l’ha trasformata in un mattone. Tally, la collezione realizzata per Mutina, non illustra il tally mark: lo costruisce in tre dimensioni, lo mette in produzione, lo consegna alla parete.

Il sistema si compone di due varianti estruse in cotto: Wide, divisa in due sezioni da un’unica linea centrale, e Narrow, divisa in quattro. Lo spessore della cornice perimetrale è la metà di quello delle linee di divisione interna — un rapporto di proporzione che, ripetuto su una superficie ampia, genera una texture che cambia con l’angolo di osservazione: piatta se guardata di fronte, scanalata e profonda se guardata di lato. È la stessa logica ottica delle tacche di conteggio, leggibili una per una e capaci, in gruppo, di diventare disegno.

Tally di Michael Anastassiades per Mutina, il modulo in cotto a tutta parete
La collezione Tally applicata a parete. Foto: Mutina

Tally nasce come reinterpretazione tridimensionale di Fringe, la prima collezione ceramica che Anastassiades ha disegnato per Mutina dal suo ingresso nel team di progettisti nel 2023. I moduli si accostano in orizzontale, in verticale o in combinazione mista, e ogni giunzione moltiplica le configurazioni possibili senza mai uscire dalla grammatica di partenza: due pezzi, una regola di proporzione, nessun bisogno di varianti cromatiche per ottenere superfici sempre diverse.

Un modulo solo, usato bene, vale più di un catalogo intero di varianti.

Il cotto resta a vista, nella sua terra naturale, senza smalti che ne addolciscano la matericità: la superficie lavora di luce radente più che di colore, ed è forse per questo che il progetto convince più da vicino, dove si legge il taglio netto dell’estrusione, che nelle immagini d’insieme.

Composizione mista di moduli Tally Wide e Narrow accostati in orizzontale e verticale
Wide e Narrow accostati: la texture cambia con l’angolo di osservazione. Foto: Mutina

Applicato a parete o a rivestimento, Tally si presta tanto a un impianto minimale quanto a superfici più decise, dove la ripetizione del modulo diventa quasi un disegno tessile. È un design d’autore che non cerca la firma nella forma spettacolare, ma nella regola che la genera — coerente con un percorso, quello di Anastassiades, fatto più di sistemi che di oggetti isolati.


Scheda progetto

Designer: Michael Anastassiades · Produzione: Mutina

Luogo: Fiorano Modenese, Italia · 2024

Fotografie: Mutina, Delfino Sisto Legnani / DSL Studio

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