Il Corsiero del Sole: il cavallo di bronzo che fu il primo simbolo di Napoli
Nella piazza accanto al Duomo sorgeva un cavallo di bronzo che si diceva guarisse le bestie…
In «Storie della disperanza» Álvaro Mutis costruisce un impero bizantino immaginario con la stessa cura filologica con cui documenta la propria prigionia reale: l'anacronismo come firma…
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Non la cronaca delle fusioni sparse per il mondo, ma il nesso tra ragno, madre e…

Nel servizio da tè disegnato per la Wiener Werkstätte nel 1903, Hoffmann non nasconde la mano…

Aadam Jacobs ha registrato diecimila concerti a Chicago in quarant'anni. Ora un gruppo di volontari li…

Il cut-up di William Burroughs e la Dreamachine di Brion Gysin: il montaggio come metodo, non…

A Napoli, tra il 1949 e il 1963, Raffaello Salvatori costruisce l'ultimo palazzo di una stagione:…

Nel 1900 l'ingresso dell'Esposizione di Parigi non fu disegnato da un architetto che guardava altri edifici,…

Nel 1956 un giradischi col coperchio trasparente scandalizza una fiera del mobile. È il primo gesto…

Nel 1988 Ernest Pignon-Ernest incollò sui muri di Napoli una donna avvolta in un lenzuolo di…
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